Rompere con il passato

  • Leonardo Di Sacco

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La domanda che ci dobbiamo porre seriamente è: se non lo facessimo già, decideremmo ugualmente di farlo?

Ogni dirigente, ogni manager, ogni imprenditore, deve fare molte cose in modo efficace e per farle ha bisogno di concentrare i suoi sforzi.

La prima regola è: abbandonare il passato che non è più produttivo.

Se i leader non sono in grado di rompere con il passato, abbandonare le logiche di ieri, non saranno in grado di costruire il domani.

Il primo effetto che comporta non andare in questa direzione con un abbandono sistematico e deliberato è che la propria organizzazione verrà superata dagli eventi.

La domanda che mi ponete spesso è: perchè devo cambiare, perchè abbandonare la mia area di confort, quello che mi ha portato al successo, mi ha fatto fare bei guadagni, mi ha dato soddisfazione. In fin dei conti c'è ancora spazio.

Peggio ancora è quando gli eventi hanno già superato l'organizzazione e continuate a ripetere, avvolti nel loop, perchè non funziona più, non è più redditizio, il mercato è difficile. Ma nonostante i risultati cominciano ad essere negativi o lo sono già negativi da diverso tempo, ancora la scelta dell'abbandono non viene fatta.

Allora poniamoci la stessa domanda: sapendo ciò che sappiamo, se non lo facessimo già, decideremmo ugualmente di farlo? Se la risposta è no la domanda successiva è: e adesso cosa facciamo?

Prima di andare oltre fermiamoci a capire quali sono i casi in cui l’abbandono immediato di un prodotto, un servizio, un mercato o un processo, è l’azione giusta.

Ci sono tre campanelli di allarme che dobbiamo tassativamente valutare:

·       se gli “restano pochi anni di vita”;

·       se lo teniamo esclusivamente perché è totalmente ammortizzato;

·       se accantoniamo o trascuriamo un prodotto, un servizio, un mercato o un processo nuovo o in crescita.

Non c’è niente di più difficile costoso e inutile che tentare di non far puzzare un cadavere. Una metafora molto forte ma che rende bene l’idea.

Quindi fate la scelta di abbandonare un business a cui siete affezionati, smettete di sprecare risorse in attività obsolete e liberate i collaboratori di talento per sfruttare nuove opportunità.

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