Organigramma aziendale, progettare il futuro e riorganizzare il presente

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L’organigramma (organization chart) in azienda o in una qualsiasi organizzazione è la rappresentazione grafica della sua struttura organizzativa in un dato momento. Possiamo chiaramente vedere i ruoli che ricoprono le persone con le relazioni gerarchiche e/o funzionali con cui interagiscono. Sembrerebbe una cosa importante. Purtroppo, nella mia esperienza lavorativa ne ho visti pochi al mio arrivo, un po’ di più alla mia partenza, ma in gran parte, fanno solo da contenuto per una cornice appesa al muro in qualche stanza degli uffici aziendali.

Allora, prendiamoci due secondi di pausa e facciamo insieme alcune semplici riflessioni.

Nei pensieri positivi di molti, una delle risorse importanti nelle aziende o nelle organizzazioni sono le persone, i ruoli che ricoprono e le gerarchie o le relazioni che le coinvolgono. Altri pensano che l’impegno, l’elasticità e le attività quotidiane vadano oltre gli schemi ed i compiti assegnati. Tutto vero, ma allora l’organigramma che ruolo ha nella vita quotidiana aziendale.

Indispensabile averlo per alcuni, sostanzialmente inutile per altri e quindi averlo o meno è indifferente. Ma averlo e non utilizzarlo forse è ancora peggio.

Vero è che tutti, interpretano gli aspetti organizzativi, secondo alcuni schemi e metodi che fanno parte della propria cultura e che ora definiamo paradigmi organizzativi. Ecco il punto! Parliamo ancora di cultura, quella che accomuna un insieme di persone nel quotidiano, e quindi, ognuno vede l’organizzazione con il suo vissuto, la sua formazione, le sue conoscenze e la sua esperienza, la sua cultura.

Ogni cultura dominante in una organizzazione quindi, ha il suo paradigma organizzativo. Ma non è detto che questa visione organizzativa sia coerente e performante con la realtà in cui opera, il mercato.

Facciamo alcuni esempi: in una organizzazione che adotta il paradigma “comando e controllo” l'orientamento principale è il compito da svolgere (schema tipico nei corpi militari, negli stati ecc…). Una organizzazione invece che lavora con la una visione “predizione e controllo” è orientata agli obiettivi e ai profitti, ed è molto diffusa nelle aziende. 

Le due differenti visioni organizzative sono l’evoluzione una dell’altra e hanno inevitabilmente strutture diverse nei ruoli e nelle relazioni. L’organigramma è inevitabile prenda rappresentazioni differenti.

Insieme ad altri strumenti però, può essere utilissimo a verificare e capire come una struttura è organizzata e come deve diventare per crescere.
La crescita, infatti, la vediamo nei fatturati e negli utili, ma inevitabilmente passa dagli assetti organizzativi. Così abbiamo una nuova visione dell’organigramma, un efficace strumento per capire in modo immediato ed oggettivo come inserire e realizzare quel valore obiettivo che desideriamo, poiché passa proprio dalle persone che sono o saranno in azienda.

Non ha nessun valore, invece, se non rappresenta la realtà, se non viene compreso come ogni casella e linea rappresenti una persona e le relazioni con gli altri che li legano nell’impegno quotidiano a svolgere importanti attività che completano un gioco di squadra al fine di raggiungere valori sempre più ambiziosi sia personali che collettivi e quindi aziendali.

Con un approccio umano, globale, pragmatico e non accademico, valutazioni qualitative e non asettiche, l’organigramma diventa una tela che stimola il dialogo e le idee, contribuendo a rispondere al “chi fa che cosa”, aumentando il senso di responsabilità e la comprensione dell’importanza della qualità e del valore delle persone e dei ruoli. Se inserito in un processo condiviso moltiplica i suoi effetti e diventa utile per capire il fabbisogno di risorse umane o la loro riqualificazione, interessante per realizzare un processo di crescita anche attraverso le deleghe e il senso di responsabilità e appartenenza.

Da una cornice appesa alla parete, ad una tela che, in modo dinamico, periodicamente consultato e aggiornato, rappresenta il presente e il futuro sviluppo organizzativo, ne sostiene la mappatura in continua evoluzione divenendo uno dei riferimenti utili ed indispensabili per la crescita.

Ruoli, cambiamento, organizzazione, crescita, Persone e Organizzazione

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