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Gap Formativo in Italia: Uno Sguardo Attuale

Confronto tra età e regioni nell'apprendimento degli adulti

formazione

Il report Istat sulla formazione continua degli adulti nel 2022 evidenzia il ritardo dell'Italia rispetto agli altri paesi europei nella formazione continua.
Solo il 35,7% degli italiani tra i 25 e i 64 anni ha partecipato ad attività formative, situando l'Italia al 21° posto su 27 in Europa, con un divario di quasi 11 punti percentuali rispetto alla media europea.
La partecipazione diminuisce con l'età e varia significativamente in base al livello di istruzione e alla situazione lavorativa.
Le donne, in particolare, sono influenzate negativamente dalla necessità di bilanciare i costi e gli impegni familiari.
Nonostante ciò, l'Italia eccelle nelle attività di formazione informale, grazie alla facilità di accesso a risorse come video online, e i giovani dimostrano una maggiore inclinazione verso queste forme di apprendimento, utilizzando strumenti elettronici. Le disparità regionali mostrano una maggiore partecipazione nel Nord rispetto al Sud.
Questi dati riflettono l'urgente bisogno di politiche più efficaci per promuovere la formazione continua e ridurre le barriere alla partecipazione.
Per chi vuole approfondire trovate il documento intero qui.